La cucina di boscoreale
"Dio se vuole divertirsi un po', si affaccia alla finestra del cielo e guarda giù
verso Napoli".
(J. G. HERDER)
La cucina napoletana solitamente viene definita "delle tre p" : pizza, pasta e
pomodoro. La prima è la più importante creazione gastronomica, è nata a Napoli e
ha oltrepassato i confini nazionali, persino famosa oltre oceano. La seconda
pur non essendo di origine napoletana, ha trovato la sua massima espressione
proprio qui. Infine il pomodoro, il quale è stato importato dalle americhe nel
'500, insieme ad altre colture. Elemento fondamentale della cucina napoletana è
la creatività dei napoletani, che con piatti semplici rendono la cucina gustosa
e ricca di colori e sapori.
Fantasia che si coniuga con la qualità ineccepibile degli ingredienti così come
si può riscontrare nella mozzarella di bufala, che nasce come prodotto
interamente artigianale, tipico, unico, fresco e nobilitato del marchio D.O.P.
(Denominazione di Origine Protetta).
Non meno importanti sono i dolci ed il caffè.
I primi richiedono pazienza e perizia : casatiello; una tradizionale ciambella
rustica della festività pasquale, con ripieno a base di formaggio e salumi. Vi è anche una versione dolce.
Sfogliatelle ripiene di ricotta, zucchero e canditi; sono di due tipi : frolle
(tonde e morbide); ricce (a forma di conchiglia rivestita di pasta sfoglia).
Non mancano dolci tipici che si preparano soprattutto in occasione delle
festività : le chiacchiere, struffoli fritti, zeppole di San Giuseppe, roccocò
e mostaccioli.
Infine il caffè che deriva dal binomio vincente (acqua-aria), che lo rendono
unico nel sapore e nella colorazione.