GIUGNO 2026  <   > 
lmmgvsd
       
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930     
inserisci la tua e-mail

La produzione della mozzarella a Boscoreale

Nei caseifici fra le decine dei prodotti tipici della Campania, la mozzarella rappresenta il prodotto D.O.P. (denominazione di origine protetta) forse più conosciuto ed apprezzato.
Il termine mozzarella deriva da una fase di lavorazione del prodotto, allorquando avviene il distacco della massa di pasta filata.
L’arricciatura che si nota sulla crosta esterna indica il punto in cui è stata “mozzata” da qui il termine mozzarella.
E’un formaggio molle, fresco pasta filata, ottenuto con latte di bufala o misto da razze alimentate con pascolo estensivo naturale.
La crosta è liscia e lucente, di consistenza elastica; la pasta è di colore bianco perlaceo, con sfoglie sovrapposte che tendono a scomparire negli strati sottostanti.
Al taglio lascia scolare delle sierosità biancastre dal profumo di fermenti lattici.
Il sapore è gradevolmente acidulo, con vago odore di muschiato.

La lavorazione prevede alcune fasi :

- Una filtratura accurata del latte per ripulirlo da eventuali impurità;
- La pastorizzazione del latte;
- La cagliata, cioè l’aggiunta di caglio che consente la produzione di acido lattico e la demineralizzazione del calcio legato al caglio;
- Una maturazione del lavorato di circa 5 ore;
- La filatura, il momento finale in cui il semilavorato viene messo in abbondante acqua calda finchè non raggiunge quella elasticità e morbidezza tale da essere rassodata e stesa in filari per essere infine mozzata.